OSSOLA- 05-03-2026-- La primavera porta nuova linfa alla stagione bianca: impianti in funzione per Pasqua e Pasquetta, tra sci, fondo ed eventi in quota.

Pasqua con gli sci ai piedi per gli appassionati del Vco. La neve caduta tra la fine di marzo e l’inizio di aprile ha regalato un’imprevista coda alla stagione invernale, con diverse stazioni pronte ad accogliere turisti e sportivi anche nel lungo weekend pasquale.

A San Domenico di Varzo le piste restano aperte sino al 19 aprile, nei soli fine settimana. Sono operativi sei impianti su sette e quattordici piste sulle diciotto del comprensorio, grazie ai 30 centimetri di neve fresca caduti nei giorni scorsi. Il ponte di Pasqua diventa così l’occasione ideale per un’ultima sciata.

La valle Antigorio risponde presente con l’Alpe Devero e il suo tradizionale slalom gigante “Uovo sodo”, dedicato a Graziano Uttini. La gara, sarà seguita da distribuzione di polenta e salamini e dalle premiazioni per le varie categorie, comprese le coppie genitore–figlio.

In valle Formazza, mentre lo skilift di Valdo resta chiuso, la seggiovia del Sagersboden è aperta agli scialpinisti con tre corse quotidiane alle 8, 9 e 10. A Riale, invece, l’intero anello di 12 chilometri per lo sci di fondo è perfettamente battuto e registra una buona affluenza.

Anche la Piana di Vigezzo è tornata protagonista con lo “Stciapatapp”, slalom gigante disputato sulla pista del Canalone, che ha richiamato oltre cinquecento spettatori e un colorato gruppo di partecipanti in abiti tradizionali. In valle Antrona, infine, lo skilift di Cheggio è attivo per il fine settimana, aggiungendo un’altra meta agli amanti della neve tardiva.

Restano da considerare le condizioni del manto nevoso: il pericolo valanghe è moderato (livello 2 su 5) sulle Alpi Pennine e Lepontine. Gli esperti raccomandano prudenza nelle ore centrali, quando gli accumuli umidi possono perdere stabilità.